sabato 22 dicembre 2007

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interpretazione dei sogni



Per interpretare i sogni non sono sufficienti i simboli universali. Innanzi tutto è importante annotare il sogno o i ricordi anche parziali di esso appena svegli. E' importante non tralasciare nessun particolare, soprattutto è utile ricordare e annotare anche i colori, i numeri, e ogni aspetto che torna alla mente relativo al sogno appena fatto. Inoltre bisogna stabilire se si tratta di un sogno letterale o simbolico. I sogni letterali sono quelli in cui compaiono persone e/o cose reali, che fanno parte della vita dell'individuo, o situazioni realmente vissute. Quelli simbolici sono al contrario costituiti da simboli appunto, quindi persone o oggetti non possono essere presi alla lettera, ma devono necessariamente essere interpretati. Oltre ai simboli universali va detto inoltre che ciascuno di noi ha la propria simbologia personale, basata sulle esperienze di vita. Per questa ragione il sognatore dovrà analizzare il simbolo parendo dai propri sentimenti personali.

Simboli e sogni



DONNA: L'anima. L'età rappresenta la maturità o l'immaturità.
FERROVIA: un sentiero preciso da seguire.
FIORI: appagamento, piacere.
FIUME: spiritualità, una delimitazione.
FORBICI: diffidenza.
FRECCIA: piacere, giocosità.
FUNERALE: fine di una fase, momento propizio per seguire una nuova direzione.
FUOCO: rabbia, purificazione, grande energia.
GALLERIA: nascondersi, essere spaventati.
GEMELLI: ego e alter ego.
GHIACCIO: carattere freddo, frigidità, rigidità.
GHIRLANDA: autocommiserazione.
GIRARE: cambiamento o sviluppo. Girare in tondo rappresenta una mancanza di progresso.
GIUDICE O GIURIA: la vostra coscienza.
GROTTA: luogo di ritiro o rifugio. Bisogno di tempo per pensare.
GUFO: saggezza.
IMMAGINE DI SE': il sé interiore o spirituale. L'età indica la maturità o l'immaturità.
INCIDENTE: qualcosa di imprevisto.
LADRO: perdita o paura di perdere, insicurezza.
LEGGERE: apprendimento, percezione.
LINEE: se spezzate rappresentano l'aspetto femminino. Se continue l'aspetto mascolino.
LOTTA: conflitto interiore.
LUCE: speranza.
LUCERTOLA: trascendenza.
MADRE: rifugio, conforto.
MALATTIA: noia, ritardo.
MANGIARE: bisogno di nuovi interessi, stimolo.
MARTELLO: capacità di procedere.
MASCHERA: falsità, inganno, occultamento.
MATRIMONIO: culmine di un progetto, felicità, successo.
MEZZI DI TRASPORTO: progresso spirituale, la velocità del progresso dipende da quella del mezzo di trasporto.
MEZZOGIORNO: massima chiarezza della coscienza.
MORSO DI SERPENTE: saggezza trasmessa.
MORTE: la fine di qualcosa, opportunità di un nuovo inizio.
MURO: frustrazione, incapacità.
NASCITA: transizione verso una nuova fase o aspetto del sé.
NOTTE: la fase più intensa del superconscio.
NUDITA': genuino, sincero, senza falsi atteggiamenti, naturale.
NUMERO: i numeri pari significano equilibrio e armonia mentre quelli dispari squilibrio e discordanza. Uno: l'inizio, l'ego. Due: dualità, maschile e femminile, positivo e negativo. Tre: la trilogia (madre, padre, figlio – passato, presente e futuro). Quattro: l'universo materiale, coscienza, realtà, potere fisico, religione ed evoluzione spirituale. Cinque: il numero dell'uomo e della donna. Materialismo, espansione, cambiamento e giustizia. Sei: collaborazione ed equilibrio. Interazione tra il piano spirituale e quello materiale. Sette: compimento, vecchiaia, resistenza, evoluzione e saggezza. Otto: dissoluzione e separazione. Legge dell'evoluzione ciclica della creazione. Nove: rinascita e nuova formazione. Intuito, viaggio. Zero: il cerchio, infinità, l'universo, il tutto.
OCCHIO: percezione e introspezione.
OMBRA: il subconscio, inconsistenza.
OMBRELLO: riparo.
OROLOGIO: lo scorrere del tempo, bisogno di agire.
OSCURITA': il mondo dello spirito, subconscio.
PALLONE: frustrazione.
PERLA: gioia; filo di perle spezzato significa incomprensione.
PACE: passaggio da una fase all'altra.
PIANGERE: emozione, evento triste.
PIRAMIDE: sete di conoscenza e ricerca.
PIRATA: sospetto.
PONTE: superamento delle difficoltà, cambiamento.
PROMOZIONE: iniziazione, compimento di una fase.
RAGAZZA: aspetto immaturo della natura femminile.
ROCCE: il sé immutabile.
RODITORI: passaggio o una persona poco gradevole, diffidenza, tradimento.
ROVINE: fallimento dei progetti.
SACRIFICIO: superamento dell'orgoglio.
SCALA: capacità di arrampicarsi.
SCHELETRO: le basi, la radice del problema.
SCOPA: capacità di liberarsi di qualcosa.
SCUOLA: luogo di apprendimento, bisogno di imparare.
SE' INDIVIDUALE: il vero io, io interiore, il sé spirituale.
SERA: discesa nel mondo subconscio.
SERPENTE: saggezza spirituale, passaggio verso uno stato di saggezza.
SERRATURA: frustrazione, sicurezza.
SESSO: unione degli opposti, unione del principio femminile e maschile, soddisfazione, completezza.
SINISTRA: la parte subconscia, a volte la direzione sbagliata, il lato logico e scientifico.
SOLDATI: forza, potere e disciplina.
SPADA: conflitto.
SPECCHIO: bisogno di riconsiderare.
STREGA: capacità soprannaturali, saggezza.
TAVOLO: sostegno, piattaforma di presentazione.
TELESCOPIO: bisogno di vedere un argomento più da vicino.
TENDE: occultamento, decorazione.
TOCCARE: a volte rappresenta l'imposizione delle mani (guarigione), altre volte una maledizione o anche conforto e sicurezza.
TORO: natura animale e cocciutaggine.
TRAMONTO: bisogno di proteggere i propri averi.
TRASCENDENZA: piena realizzazione del sé individuale.
TUONO: rabbia.
UCCELLI: trascendenza da una fase ad un'altra.
UOMO O MASCHIO: animus, aspetto mascolino, l'età rappresenta maturità o immaturità.
VANGA: penetrare, tagliare, duro lavoro davanti a sé.
VELO: insicurezza.
VENDITA ALL'ASTA: promessa di abbondanza.
VETRO: percezione, capacità di vedere.
VIAGGIARE: progresso spirituale.
VULCANO: energia sessuale, emozioni.

giovedì 20 dicembre 2007

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SIMBOLI E SOGNI




ABBONDANZA: Desiderio di libertà.
ABITI: Atteggiamenti, personalità.
ACQUA: Spiritualità, emozione.
ADULTERIO: Senso di colpa.
ALBA: Apertura della coscienza, risveglio.
ALBERO: Il principio vitale, sviluppo psichico, successo.
ALTARE: Abnegazione.
ANCORA: Stabilità, desiderio di una dimora permanente.
ANELLO: Compimento, lealtà.
ANIMA: L'aspetto femminile dell'individuo, guida al mondo interiore.
ANIMALE: Un animale utile di solito rappresenta il sé istintivo, il significato dipende dal sentimento che si prova verso un dato animale.
ANIMUS: L'aspetto maschile dell'individuo. Convinzioni inflessibili, forza.
ARCOBALENO: Grande felicità, opportunità.
ARRAMPICARSI: Il processo di autocontrollo, evoluzione della coscienza.
ATTORE/ATTRICE: Desiderio di riconoscimento.
ATTRAVERSAMENTO DI UN FIUME: Importante cambiamento di atteggiamento.
AUTOSTRADA: Il sentiero, la via che si ha davanti a sé.
BACIO: Soddisfazione, compimento.
BAMBINO/A: progetti frustrati (se piange), se ride progetti realizzati, se dorme periodo di attesa, pazienza.
BASTONE DA PASSEGGIO, STAMPELLA: Bisogno di sostegno.
BICICLETTA: Duro lavoro che consente di portare a termine dei progetti.
Se situata in un posto significativo può rappresentare l'anima.
COLORI: Rosso: forza, salute, vigore, amore sessuale, pericolo, benevolenza. Arancione: incoraggiamento, adattabilità, attrazione, abbondanza, gentilezza. Giallo: persuasione, fascino, fiducia, gelosia, gioia, comodità. Verde: finanze, fertilità, fortuna, energia, benevolenza, crescita. Azzurro: tranquillità, comprensione, pazienza, salute, verità, devozione, sincerità. Indaco: incostanza, impulsività, depressione, ambizione, dignità. Violetto: tensione, potere, tristezza, pietà, sentimentalismo.
CRISTALLO: Unione di materia e spirito.
CULLA: Potenziale per progredire.
DESTRA: il lato conscio, precisione, il lato artistico.

venerdì 14 dicembre 2007

SATURNO, SOLE, TERRA, URANO, VENERE

SATURNO: Tormalina nera, Onice e Ossidiana.
Utili per portare ordine in qualsiasi situazione e per il raggiungimento dell'equilibrio mentale.

SOLE: Quarzo, Calcite, Ambra e Topazio.
Apportano energia e potere.

TERRA: Sale e Tormalina Verde.
Sono adatte per tutte le questioni economiche e materiali.

URANO: Quarzo e Tormalina usate insieme.
Contrastano l'energia negativa e aiutano a liberarsi di un problema o di un'abitudine.

VENERE: Quarzo Rosa, Perla e Pietra di Luna.
Appropriate per tutte le attività connesse all'Amore e alla seduzione.

MERCURIO NETTUNO PLUTONE

MERCURIO: Venturina, Agata, Pietra Pomice.

Creatività e messaggio.


NETTUNO: Turchese e Ametista.

Usate per il rilassamento e per scaricare le tensioni.

PLUTONE: Kunzite.

Evoluzione di situazioni di stallo.

MARTE


MARTE: Rubino, Diaspro Sanguigno, Granato.
Coraggio e forza competitiva in ambito lavorativo.

giovedì 13 dicembre 2007

LUNA


LUNA: Pietra di Luna, Cristallo di Rocca e Acquamarina.
Attività legate alla divinazione e alla meditazione.


GIOVE


GIOVE: Ametista e Sugelite
Contribuiscono a rafforzare la ricerca spirituale e apportano concentrazione nelle attività mentali.

LA LAVANDA

La lavanda è un arbusto che si può trovare nella zona mediterranea e nei terreni aridi e sassosi delle colline. Ha proprietà digestive e diuretiche e può essere impiegata contro dolori reumatici, contusioni, ferite e piaghe. E' un buon antisettico, aiuta la cicatrizzazione e può anche essere usata in caso di forfora, seborrea e acne. E' utile anche nelle infezioni della laringe e contro le infiammazioni della bocca.

LE PRIMULE



Le primule secondo la tradizione sono in grado svelare l'invisibile e renderlo quindi visibile. Si dice che, se mangiate, siano efficaci nel far vedere le Fate e a chi si avvicina ad una roccia delle fate con un mazzo di primule in mano, se in numero giusto, venga aperta la strada al loro regno.
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PIANTE E FIORI DELLE FATE


Le Fate amano particolarmente alcune piante che emettono vibrazioni speciali. Tra le piante più gradite sicurmente vanno annoverati il biancospino e la quercia.
Le piante fatate presentano un aspetto rigoglioso e un fitto fogliame, gli alberi solitari frequentemente sono fatati e possiamo riconoscerli anche dal loro aspetto perchè oltre ad essere frondosi possono presentare anche una forma nodosa o farci percepire la loro personalità magica. E' proprio attorno agli alberi fatati che le Fate danzano in particolari giorni ed è per questa ragione che a volte le piante fatate possono essere percepite come ostili, se questo accade è perchè il Piccolo Popolo non gradisce intrusioni umane in questi luoghi.
Altre piante da cui le Fate sono particolarmente attratte sono il rovo, il pino silvestre, il frassino, il sambuco, il faggio, la ginestra, il pino, la betulla, il pioppo, il melo, il salice, i lillà, l'alloro.
I luoghi frequentati dalle Fate emanano un'energia particolare e spesso sul posto si trovano frammenti di pietra nera e brillante.

domenica 9 dicembre 2007

BARDANA


La bardana è una pianta molto comune, facile da trovare in luoghi incolti, i fossi e le strade, sia in montagna che in pianura. Ha proprietà diuretiche e la radice agisce come depurativo del sangue. Le foglie invece hanno proprietà antireumatiche, antibatteriche , cicatrizzanti. I semi sono efficaci purgativi. La bardana è anche indicata per la cura dell'acne giovanile, delle eruzioni cutanee e delle scottature.
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---ELFI DELLA NOTTE, I MIEI OCCHI INCANTATE, CHE DI VEDER MI SIA DATO CON LUNA O SOLE IL VOSTRO ASPETTO FATATO---

Fate




Il termine "Fate" deriva dalla parola inglese "faerie". Questa a sua volta sembra essere il risultato della combinazione di tre vocaboli antichi: "fatum", cioè fato, "fatare" (incantare), e "fatuae", sorta di ninfe della mitologia latina. In gaelico il corrispettivo di faerie è "sith" e "sidhe".


Le fate sono esseri fatti di un'energia speciale, sono comunemente considerati esseri di piccole dimensioni ma a torto, perchè sono in grado di variare la loro statura e non sono facili da incontrare, perchè non sempre considerano l'incontro con gli esseri umani positivo.


Per questa ragione prima di cercare un contatto con esseri fatati è necessaria una certa preparazione, soprattutto è importante predisporre il proprio animo e proporsi con un cuore puro e in particolare purificare il nostro mondo interiore per essere in grado di accedere a livelli energetici diversi dal nostro.


Le fate sono un popolo antico e saggio ed è probabile che esse mettano alla prova l'essere umano che cerca la loro compagnia. Le fate sanno essere molto dispettose ed è possibile che mettano in atto "espedienti" per fare in modo che gli esseri umani rimangano lontani dai luoghi da esse frequentati.

Uno dei sistemi usati dal Piccolo Popolo è quello di creare degli "sbarramenti" che si presentano improvvisamente sul cammino dell'essere umano, per esempio tronchi di alberi caduti.

Numerosi sono anche gli episodi di umani rimasti vittime di "terror fatato". Coloro che ne sono stati colpiti riferiscono di essere stati pervasi da un profondo senso di oppressione; questo compare in modo talmente repentino da non lasciare al malcapitato il tempo di fare appello alla propria lucidità e razionalità.

Le fate sono anche in grado di mutare aspetto e di far "smarrire la strada" mutando l'aspetto del paesaggio, in modo tale che diventi difficile orizzontarsi.

Un ulteriore sistema per allontanare gli intrusi è il "vento fatato"; questo si manifesta come una violenta e improvvisa folata di vento che compare anche se è bel tempo e non ci sono segni di una tempesta imminente all'orizzonte.

A chi si avvicina con cuore sincero comunque è difficile che le Fate riservino un tale trattamento. E' probabile invece che si servano del vento fatato per portare messaggi mentali all'essere umano che desidera sperimentare un contatto con loro. Per questa ragione è importante saper riconoscere le modulazioni del vento fatato per interpretare i messaggi del Piccolo Popolo.

ANGELICA


L'angelica è una pianta erbacea perenne che si trova nei boschi, soprattutto se si tratta di zone ombrose e umide. Ha proprietà toniche, sedative, digestive e depurative.

sabato 8 dicembre 2007

venerdì 7 dicembre 2007

LILITH


Secondo alcuni interpreti della Bibbia Adamo, preso da gelosia nel vedere tutti gli animali in coppia, volle una compagna. Dio decise così di creargli una donna e per farlo operò esattamente come aveva fatto per creare Adamo, prendendo della terra. Ma invece di usare del materiale puro si servì di fango. Venne così creata Lilith, creatura ribelle e poco incline ad assoggettarsi ai voleri di Adamo. Venne per questa ragione cacciata dall'Eden. Per accontentare Adamo Dio creò Eva e per non ripetere lo stesso errore stavolta scelse di farla nascere dalla sua costola. Da quel momento Lilith venne classificata fra i demoni.

ACHILLEA MILLEFOGLIE


L'achillea è un'erba perenne, abbastanza facile da trovare, la si può incontrare nei terreni incolti o addirittura ai bordi delle strade. E' efficace nel migliorare la digestione e possiede anche un effetto antispasmodico. Ha proprietà toniche e le sue parti fiorite e le foglie possono essere utilizzate per curare ferite e piaghe essendo in grado di stimolare la coagulazione sanguigna. Sembra che l'achillea abbia anche un effetto antisettico e antiinfiammatorio.

LE ORIGINI DEL NATALE


Il prossimo 21 Dicembre sarà YULE, momento in cui la Dea partorisce il Dio.Si tratta di un momento di rinascita ed è buona abitudine accendere candele per dare il benvenuto al Dio (che è il Sole del solstizio invernale che ritorna).

In questo periodo i cristiani celebrano il Natale e ai bambini viene raccontato che Babbo Natale porterà loro dei doni arrivando su una slitta trainata da renne.

Forse non è noto a tutti ma in origine la storia narra del Re dell'Agrifoglio che, viaggiando sulla sua slitta solare nel cielo della notte di Yule, porta doni, soprattutto ai bambini. La slitta è trainata da renne, personificazioni degli otto Sabbat.

Il nome "Santa Claus" è un cambiamento apportato dai cristiani. In realtà Banno Natale è una creazione di questi ultimi che hanno sostituito la figura originaria dei pagani norvegesi di "Old Nick" con quella di un vescovo santificato chiamato Nicola (e oggi ovviamente noto come Santa Claus). Nel cambiamento apportato era implicito che "Old Nick" sarebbe divenuto un nome identificativo del dio cornuto pagano della Natura (per i cristiani il Diavolo).

Le celebrazioni del solstizio invernale venivano tenute il 21 dicembre invece del 25, in cui oggi si festeggia il Natale.

Questo è un esempio di come le tradizioni pagane siano state negli anni fatte proprie e poi rivisitate dalla tradizione cristiana, dando luogo ad una sorta di fusione. Non è un caso che oggi, sull'albero di natale, accanto a figure cristiane e immagini di angeli, si trovi spesso (soprattutto sulla cima del tradizionale abete), una stella a cinque punte.

mercoledì 5 dicembre 2007

Il Sentiero delle Viole


LUNEDì salice
MARTEDì agrifoglio, cedro
MERCOLEDì nocciolo
GIOVEDì quercia, pino
VENERDì melo, mirtillo
SABATO ontano
DOMENICA betulla, alloro